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Silvia VAJENTE - Canto lirico e barocco

 

JPG - 650.3 Kb Nata ad Arezzo, Silvia Vajente (soprano) si è diplomata in Canto Lirico al Conservatorio Martini di Bologna con Donatella Debolini.

Laureata a pieni voti con lode in Musicologia presso la facoltà di Musicologia-Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, Università di Pavia con Tesi in Critica ed Estetica della Musica su "La Resurrezione" di G. F. Haendel.

Diplomata in Oboe presso il Conservatorio D’Annunzio di Pescara [e attiva anche come oboista professionista fino al 2000, ha contratto collaborazioni professionali con Orchestra Regionale Toscana, Accademia di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Toscanini, Orchestra sinfonica di Savona, Teatro lirico di Cagliari, Orchestra Verdi di Milano ed eseguito incisioni discografiche per la Tactus con l’Ensemble italiano fiati, per la Chandos con I virtuosi Italiani].

Ha seguito masterclasses con L. Serra, C. Desderi, J. Savall, frequentato corsi e laboratori sul teatro musicale da camera e lirico. Particolarmente interessata alla musica antica, si è perfezionata in canto barocco con Jill Feldman e Gloria Banditelli,. Vincitrice: al I Concorso internazionale di canto barocco F. Provenzale Napoli, 2004; al Premio Bonporti, IX edizione del Concorso Internazionale di Musica da camera su strumenti originali, Rovereto 2006, in duo col clavicembalista G. Barchiesi.

Canta come solista in Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda, Slovenia, Repubblica Ceca, Finlandia, Brasile, Cile, Argentina collaborando con diversi gruppi specializzati nel repertorio barocco (tra cui the Bozen Baroque Orchestra di Claudio Astronio, Modo antiquo di FedericoMaria Sardelli, Il canto di Orfeo di Gianluca Capuano, La sfera armoniosa di Mike Fentross, La venexiana di Claudio Cavina, Orchestra barocca di Bologna di Paolo Faldi, il Rossignolo di Ottaviano Tenerani, Epoca barocca di Alessandro Piquè, L’aura soave di Diego Cantalupi, Cappella Artemisia di Candy Smith, Athestis Chorus di F.M. Bressan, ensemble Homme Armè di Firenze), esibendosi presso rassegne e Festivals come Festival Monteverdi di Cremona (dove ha cantato come altro soprano solista insieme a Emma Kirkby ), Folle Journée-Harmonie des Nations, Festival Fränkischer Sommer, Festival internazionale “Da Bach a Bartok” di Imola, Pergolesi Spontini Festival di Jesi, Festival Opera Barga , AltstadtherbstFestival di Dusseldorf, Settembre Musica del Teatro della Pergola di Firenze, Festival Musica Antiga al Palau de l’Abat di Valencia (Spagna), BolognaFestival, Stagione della Scuola Normale di Pisa, Festival S. Maurizio Musica e Poesia di Milano, Festival Potsdam-Sanssouci (Germania), Festival Contemporaneamente Barocco di Siena.

Ha debuttato in opere e oratori di Rossi, Cavalli, Pergolesi, Scarlatti, Vivaldi, Rossini, Ravel, Britten, rappresentate in teatri italiani e stranieri.

Ha inciso L’equivoco stravagante di Rossini per KiccoMusic , Scala di seta di Rossini per Bongiovanni, musiche sacre di G.A.Perti per Tactus. In prossima uscita: un disco di cantate a voce sola e strumenti di autori italiani settecenteschi, uno con due oratori di G. Carissimi (Jephte nel ruolo di Filia e Daniele nel ruolo di Daniele), uno con madrigali e arie a voce sola di G. Frescobaldi, uno dell’opera La Rosinda di F. Cavalli.

Tra i prossimi impegni: Il Finto turco di Piccinni all’Olimpico di Vicenza con dir. Federico Guglielmo (ruolo di Florinda), Il Trionfo del Tempo e della Verità di Haendel con dir. Claudio Astronio (ruolo di Bellezza), Pierrot lunaire op.21 di Schoenberg.

Insegna da diversi anni canto lirico all’Istituto di Musica di Montepulciano (SI) e da quest’anno alla Scuola di Musica Coradini di AR.

NOTE AL CORSO:

Il corso è aperto a cantanti di ogni nazionalità e senza limiti di età che desiderino approfondire lo studio della tecnica vocale e dell’interpretazione musicale del repertorio, deciso anche in base alle proposte dell’allievo. In particolare, per chi lo desidera, è data la possibilità di approcciare (o approfondire) la prassi e la tecnica vocale del repertorio sei-settecentesco. Le lezioni sono individuali e possono svolgersi in italiano o in inglese.

 
Pubblicato il lunedì 25 maggio 2009
Aggiornato il sabato 8 maggio 2010

 
 
 
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